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Misurazione della lunghezza d’onda λ di un laser, attraverso la diffrazione per una fenditura |
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Banco ottico con 3 cavalieri supporto con un Laser semiconduttore supporto con un rivelatore a stato solido montato su movimenti micrometrici X e Y supporto con un porta fenditure 2 placche con fenditura, rispettivamente verticale e circolare di diversa larghezza: (tra 0.2 mm e 0.4 mm) Voltmetro digitale 4 viti per il fissaggio Computer per l’inserimento dei dati, attraverso il software Origin Fascicolo con delle dispense sull’esperimento Alimentatore Brugola Metro
![]() i tre supporti , con montati sopra rispettivamente il laser, la fenditura e il rivelatore, prima che venissero serrate le viti per renderli solidali col piano. La brugola che ci è servita per serrare le viti dei supporti ![]() Il supporto con il laser, e il suo alimentatore. ![]() In primo piano il supporto con la fenditura. In secondo piano si intravede il supporto con il laser e l’alimentatore. Come si può notare dalla foto i due supporti sono allineati, poiché il laser deve proiettare il proprio raggio all’interno della fenditura. ![]() Il rivelatore, costituito da una base regolata da una vite principale micrometrica per gli spostamenti orizzontali, ed una seconda (che non abbiamo utilizzato), per quelli verticali. ![]() Il rivelatore, al momento della misura del picco della seconda esperienza. ![]() Il raggio del laser, questa foto è stata ottenuta grazie al metodo delle proiezioni (utilizzato spesso anche in astronomia per proiettare le immagini uscenti delle lenti su un foglio invece che nella retina). Per le condizioni luminose avverse la foto presenta nitidamente solo il massimo. A fianco foto di come ci appare realmente. ![]() Immagini dell’esperimento completamente montato sul banco da laoratorio |